Il controsenso del Vaticano
Ogni volta si sentono sputare “sentenze” da parte del Vaticano dico “Deo Gratias” della scissione tra il potere papale e quello statale.
Io, come la maggior parte degli utenti che legge questo post sono cattolico praticante ma vedo la Chiesa come quel pilastro del cristianesimo che si va sempre più logorando facendo cadere letteralmente la cupola che sorregge la stessa fede. Se guardiamo un pò nel passato osserviamo come la Chiesa ha fatto l’esatto contrario di quello che adesso invece ammette. Prima andava contro quelle “vite inutili” e chiedevano che bruciavano nel rogo dell’Inferno, adesso nel caso di Eluana ammette che staccare la spina per quella “vita inutile” (mi scuso per il termine che può sembrare offensivo a prima vista ma è per correlarlo al significato precedente) è eutanasia. E se dite che il passato è passato e il presente è ora, vi comunico che quello che è successo nel passato non si compenserà mai con il presente, perchè da quando sono in questo mondo ho visto un solo Papa che si è scusato per quello che la Chiesa ha fatto all’umanità nei tempi passati, se poi parlate con tutti gli altri componenti del clero vedrete che l’errore non era della Chiesa che invece ha portato a termine poche esecuzione ma che comunque ha sempre eseguito!
Molti problemi in questo paese sarebbero risolti se queste sentenze del Vaticano non venissero proprio fuori e penserebbero soltanto a quello che sanno fare meglio, scegliere l’abito più elegante per celebrare, io invece penso a ciò che diceva Don Zeno: “Se io fossi il Papa venderei San Pietro”.
