E’ straordinario quello che sta succedendo di questi tempi nella nostra Italia, questo fa capire quanto gli italiani siano omertosi.
Si stanno registrando tantissime querele tutte riferite nell’ambito telematico e informatico, sta nascendo una grande giuridicità del popolo italiano che prima non esisteva.
Sento amici webmaster e mi raccontanto che sono stati “invitati” dalla polizia postale, sento un altro mio amico e mi dice che ha problemi di querela con un tizio che manco conosce, mi chiede aiuto per sapere cosa vorranno mai…
Diciamo anche che internet ha fatto aumetare il picco delle informazioni, oggi se per esempio vuoi sapere se realmente Sgarbi (che è un signore abbastanza acculturato) è stato condannato per certificati medici falsi, basta che si va su milanolibera o su youtube per averne la certezza.
Se prima si vedeva zio Totò che stava rapinando la banca o stava ammazzando a Totino state pur certi che non si andava al commissariato a dire ” Guardi io sono testimone dell’accaduto X”, oggi invece appena viene scritto da Totò (che stavolta avrà il nickname totuccio70) “ai a quel paese” arriva il coraggio e si va dalla polizia postale che ormai sta diventando una cartoleria vivente di querele. Oggi forse, la polizia postale lavora più di quelle polizie che dovrebbero invece lavorare maggiormente, in quanto la mole “del coraggio” di non trovarsi tra i piedi Totò che ci manda a quel paese ci fa stare tranquilli.
Oggi chi ha un blog è destinato a stare attento a ciò che scrive, perchè se io dico che il sindaco della città X invece di fare la metropolitana costruisce piste ciclabili e marciapiedi dove le macchine ormai non riescono neanche a camminare ecco che rischio una querela per il semplice fatto di aver detto ciò che vedo.
Insomma oggi l’art 21 della Costituzione si fa benedire perchè la gente si sente offesa della stessa verità.
Ma ritornando al caso “di andare a quel paese”, oggi tutti gli internauti querelano per frasi di questo tipo, ma quanti invece querelano perchè queste frasi se li sono sentiti dire davanti? Quanti denunciano siti pedopornografici? Quanti vanno a querelare l’amministratore di un forum per dire che viola la Costituzione e che non è vero che un forum ha un suo Regolamento ma che il regolamento non ha nessun vincolo legale e deve rispettare sia Costituzione e sia le leggi ordinarie?
La cosa sicura è che io da oggi non scriverò più nulla che sia indice di possibile querela, preferisco evitare non perchè mi spavento, ma perchè io già sono stato convocato una volta alla polizia postale, ed oltre ad essere una grande perdita di tempo che dovrebbe essere risarcita dal querelatore, è una esperienza che non auguro a nessuno perchè chi studia e obbedisce la legge, nonostante sia sbagliata o no, non deve essere trattato come un criminale.
La cosa che mi fa più ridere è che alla fine chi querela se la prende sempre in quel posto e dovrà pagare anche le spese legali del querelato, quindi continuate così, cosi almeno facciamo guadagnare un pò i legali che ora più che mai hanno bisogno di soldi.
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